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La principessa afghana E il giardino delle giovani ribelli

La principessa afghana E il giardino delle giovani ribelli

AUTORE: Tiziana Ferrario

PAGINE: 216

CODICE PRODOTTO: 881391

EDIZIONE: CHIARELETTERE

PREZZO EDITORE: 18.00 €

PREZZO OFFERTA: 1.00 €



Da una storia vera, il romanzo che racconta la resistenza delle donne afghane

Costretta all'esilio, la principessa Homaira diventa tessitrice di pace e aiuta le donne della sua terra a lottare per la libertà.

Inviata in Afghanistan come giornalista, Tiziana Ferrario ha conosciuto a fondo questo Paese e raccolto le storie della sua gente. Fra queste, quella di Homaira Wali, ispiratrice del romanzo, nipote prediletta dell¿ultimo re afghano, che governò il Paese fra il 1933 e il 1973. Costretta all¿esilio con la sua famiglia, Homaira ricorda un tempo in cui l¿Afghanistan era la meta prediletta degli hippy e le donne non venivano lapidate negli stadi. Ora, invece, gli integralisti seminano odio e terrore e Homaira accoglie nel suo giardino le donne che hanno bisogno di aiuto. Appartengono a loro ¿ insegnanti, medici, poliziotte, giudici, musiciste... ¿ le voci che si levano da queste pagine per raccontare una vita che non c¿è più e ricordare al mondo l¿importanza di continuare a combattere per la libertà.

«Tiziana Ferrario ci trasporta in un luogo sospeso e incantato, dove entrare in punta di piedi per ascoltare le storie di tante donne coraggiose».
Ultimavoce.it

¿Dovevo raccontare le loro storie e la tua storia, perché chi ancora non si è arresa non sia abbandonata e perché nessuno possa dire: io non sapevo.¿

Tiziana Ferrario, giornalista e conduttrice Rai, ha documentato come inviata di politica estera guerre e crisi umanitarie dagli angoli più remoti del pianeta. Negli ultimi anni ha vissuto come corrispondente a New York. Ha scritto Il vento di Kabul (2006) e Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump (2017). È stata nominata Cavaliere dell¿Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 2003, per il suo impegno civile come giornalista.